Lei è stata il mio secondo cane, arrivata cucciolona nell'estate del 1996, proprio durante gli ultimi mesi di vita della mia prima cagna, Bianchina, una setter inglese morta per un tumore mammario.
Entrambe venivano "direttamente dalla strada", abbandonate da qualcuno che semplicemente non aveva più voglia di prendersi cura di loro.
Bionda era una cagna "speciale", di una bontà infinita con le persone: amichevole sempre con tutti, e dotata di una pazienza infinita.
Con gli altri cani a volte era un po' difficile: dominante, faceva rigare dritti tutti i cani di casa, maschi e femmine, a iniziare da Imago e Mimì, a cui ha fatto quasi da mamma adottiva.
Mi piace ricordarla mentre faceva quello che le piaceva di più, correre in campagna, o andare a caccia con mio padre.
Ciao bimba...



